Stromata

L’associazione culturale Stromata, nata formalmente nel 2013 dopo due anni di incontri preparatori, si prefigge di porre al centro delle sue riflessioni e delle sue attività l’essere umano concepito nella sua totalità di bisogni fisici, morali e spirituali e come naturalmente proteso verso una dimensione che lo Trascende: il mondo, i suoi simili e Dio. Tale concezione dell’essere umano, che Stromata intende promuovere, è riconducibile alla visione cristiana della Persona considerata principalmente come relazione e apertura agli altri e all’Altro.

In tale prospettiva l’essere umano è considerato in un contesto ontologico partecipativo che si fonda su un vincolo di comunione nell’ordine della conoscenza e dell’amore. Ispirano tale concezione e qualificano tale visione dell’uomo la prospettiva francescana, intesa come proposta di una radicalità essenziale di vita evangelica, e l’Ideale della Comunione come impegno a realizzare le parole Evangeliche “Che tutti siano uno”, da cui l’aspirazione e tensione all'Unità nella distinzione, a cercare ciò che unisce piuttosto ciò che divide.

Il metodo e lo stile delle iniziative, che qualifica lo “stare insieme” dell’associazione, è quello del dialogo e del confronto nei quali si concretizza la ricerca del vero, del bello e del bene. Tale indagine si basa sulla condivisione del patrimonio di conoscenze e di esperienze apportate da ciascun membro, provenienti anche da altre tradizioni culturali e religiose, nella consapevolezza che, come scrive Platone nella lettera VII, la filosofia e, quindi, la speculazione in generale, non è un compito individuale e privato, ma è qualcosa che “nasce d’improvviso nell’anima dopo un lungo periodo di discussioni sull’argomento e una vita vissuta in comune”.